I DIRIGENTI DELL’OSPEDALE DI PORDENONE SE NE LAVANO LE MANI E LA LEGA NORD ATTUA IL SUO PROGRAMMA POLITICO “FORTI CON I DEBOLI, DEBOLI CON I FORTI” FACENDO CHIUDERE L’AMBULATORIO PER MIGRANTI CLANDESTINI: E TU COSA FAI?
Quello che sta avvenendo nella nostra provincia è grave e non è che l’ennesimo attacco verso gli immigrati, l’anello debole della cittadinanza, perchè attaccare gli immigrati senza permesso di soggiorno oggi significa prepararsi ad attaccare quelli regolari dopo e così via aggredendo poi i lavoratori licenziati, ricattabili, i disoccupati ed ancora i precari.
Perchè il vero razzismo si attua partendo dalle fasce più deboli, canalizzando verso di loro le frustrazioni e la rabbia della gente che gode di maggiori diritti oggi e li vede erodere sempre più. Quando la crisi avrà inferto il colpo su questi “ultimi” toccherà a quelli appena più sopra nella gerarchia sociale dello sfruttamento e della subalternità.
Restare indifferenti a fronte di un’aggressione al diritto di essere curati, ai diritti primari e fondamentali che ogni essere umano dovrebbe godere non è solo razzista ma fascista nel senso più profondo che la storia abbia mai insegnato; quando si promulgavano le leggi razziali, si limitavavo le libertà di genti diverse fino alla loro effettiva segregazione. L’idea che una democrazia sia immune da queste derive è un mito pericoloso perchè tragedie come quelle accadute in Europa sono nate proprio nelle “culle liberali” così come le guerre mondiali sono scoppiate proprio nell’occidente considerato “cività superiore”.
Questo atto violento, perchè dietro ad una legge si cela lo stato che ha il monopolio assoluto della violenza, fa parte di una strategia politica di lunga data di un partito come la Lega Nord che in un clima montante di paure e insicurezze rivendica la propria vocazione antimmigrato e se sono passati 8 anni da quando Bossi proponeva di affondare le carrette dei clandestini con I cannoni della Marina il passo verso I respingimenti disumani è stato breve, mentre il Pacchetto Sicurezza è praticamente legge dello stato!
A Pordenone la Lega, assieme a tutto il centrodestra e ad alcuni centrosinistri superpartes manifestava il proprio appoggio all’apatheid israeliano pochi mesi fa al grido di “Pordenone cristiana, mai mussulmana” ed ora è evidente, per chi vuole davvero aprire gli occhi, di quali valori cristiani è portatrice: discriminazione, odio, prepotenza e persecuzione.
Noi crediamo che il diritto alla felicità appartenga a tutti ma soprattutto pensiamo che il diritto ad essere curati, accuditi, aiutati a sfuggire guerre, carestie, torture, povertà e persecuzioni non sia barattabile con nulla, tantomeno per una manciata di voti o di denaro da spartirsi.
Negare una visita ad un uomo, donna o bimbo clandestino è ripugnante, chiudere l’ambulatorio a Pordenone significa condannare alla sofferenza se non peggio migliaia di persone in tutto il Friuli. Cosa racconterai ai tuoi figli? Cosa risponderai ai tuoi nipoti quando fra molti anni anni leggendo cosa succedeva anche a Pordenone ti chiederanno: e tu cosa hai fatto per opporti?
PARTECIPA ANCHE TU CONTRO IL RAZZISMO, SOLIDARIZZA CON I MIGRANTI; LA LORO LOTTA PER UNA PARI DIGNITA’, DIRITTI E LIBERTA’ E LA LOTTA DI TUTTI PER TUTTI
Iniziativa Libertaria Pordenone
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